Così voglio iniziare questo nuovo
capitolo della mia vita, parlando di te. Tra poche ore saranno 2 anni
che te ne sei andata e fino a pochi giorni fa non riuscivo a
spiegarmi il motivo. Il vuoto che hai lasciato ha sempre offuscato i
miei pensieri. E io stavo lì, immobile, ignorando che mi avevi
lasciato un messaggio. Non un messaggio scritto. Un messaggio
cantato, che si può leggere tra le parole delle canzoni che spesso
mi facevi ascoltare e io ho sempre ignorato. Ho riascoltato ogni
singola parola di quelle canzoni. Le ho scritte su carta, le ho
incise nel cuore. Ho capito. Non immaginavo che provassi così tanto
nei miei confronti. E stare accanto a me che cambiavo ragazza di
continuo e tu sempre pronta ad ascoltarmi parlare ora di questa ora
di quella non faceva altro che darti dolore. A ciò si aggiungeva la
mia impassibilità. L'amore che provavi era talmente forte che
preferivi soffrire pur di starmi vicina. Era diventato un “dolce
star male”. Ma poi pian piano il dolore si è fatto sempre più
profondo e per te è diventato impossibile continuare a starmi
accanto. Ti allontanasti per smettere di soffrire, ma serbi dentro di
te il ricordo di qualcosa che difficilmente ricapiterà nelle nostre
vite. L'ultima canzone che mi hai dedicato è quella forse più
profonda. Hai voluto prepararmi al tuo addio. Hai voluto lasciarmi
una canzone per tutta la vita. Avevo promesso “tuo per sempre”.
Avevi promesso “tua per sempre”. Ma quando hai capito che non
avresti potuto mantenere questa promessa hai voluto lasciarmi
qualcosa che avrebbe potuto farmi compagnia tutta la vita, nei
momenti in cui avrei avuto bisogno di te, in un certo senso come se
tu non te ne fossi mai andata. Avrei voluto capire prima. Avrei
dovuto ascoltare meglio quelle canzoni. Forse ora saresti qui. Chi lo
sa. Posso solo dirti grazie. Perchè mi hai sempre protetto e
continui a farlo anche ora che non sei più mia. Non ti dimenticherò
mai piccola mia. Resterai per sempre nel mio cuore, nei miei
pensieri. Sarai sempre una parte di me. Sarò tuo per sempre, come
promesso. Insegnerò ai miei figli cos'è l'amore, e se posso farlo è
solo grazie a te che me lo hai insegnato. Ma è giunto per me il
momento di voltare pagina, come giunse per te quel 20 febbraio di due
anni fa. E come dice l'ultima canzone che mi hai dedicato: “Le
persone si dividono, destinazioni ignote. Chissà ci rivedremo. Tu,
solo tu, sempre tu davanti agli occhi.”