La vita è tutta una sensazione. Una
strana sensazione. 80 o 100 anni sembrano tanti per una vita. Ma cosa
sono in confronto al tempo? Un tempo infinito sia nel futuro sia nel
passato. La nostra vita non è nient'altro che una breve permanenza.
Ma non cesseremo di esistere quando arriverà la morte. Sparirà il
nostro spirito, la nostra anima, la nostra persona. Ma il nostro
ricordo vivrà nei cuori delle persone che ci vogliono bene. E quando
anche loro saranno spariti da questa vita rimarrà comunque una
traccia di noi. Il nostro corpo è formato da atomi. Atomi che
cambiano continuamente posizione in un tempo scansionato in maniera
diversa dal nostro. Ed ecco quindi che gli atomi che oggi compongono
il mio corpo un tempo erano parte di una pianta, o di una roccia. E
tempo prima ancora erano parte di un dinosauro. Dopo di me saranno
parte di qualcos'altro.
Che poi ciò che a me preoccupa non è cosa accade dopo la morte. Il problema qui è pianificare. Pianificare una vita stabilendo dal principio che vivremo 80 anni. Ogni giorno migliaia di persone muoiono. E molte di loro sono giovani. E tutti i loro progetti diventano improvvisamente muti. Morti con loro. Ciò che voglio dire è che bisogna vivere giorno per giorno! E non seguire la massa ma essere liberi di vivere questa vita.
Che poi ciò che a me preoccupa non è cosa accade dopo la morte. Il problema qui è pianificare. Pianificare una vita stabilendo dal principio che vivremo 80 anni. Ogni giorno migliaia di persone muoiono. E molte di loro sono giovani. E tutti i loro progetti diventano improvvisamente muti. Morti con loro. Ciò che voglio dire è che bisogna vivere giorno per giorno! E non seguire la massa ma essere liberi di vivere questa vita.
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