Buio. Silenzio. All'improvviso una
strana musica invade la stanza. Diventa sempre più veloce. Lampi per
la stanza. Un volto a sinistra. Ora destra. Ora sopra. Mgliaia di
volti. Migliaia di direzioni. Luci e linee. Vortice di colori. Blu e
rosso. Verde e nero. La stanza trema, rimbalza, rimbomba. Ed io
salto. Sù. Giù. Là. Qua. Sudo. Caldo. Confusione. D'improvviso
tutto si ferma. Anche la musica si rilassa. Tutte le luci e i lampi
spariscono. E dal buio emerge solo la visione di uno splendido
paesaggio. Forse dai colori un po' malinconici ma comunque calmo e
tranquillo. Ed io resto fermo ad osservare. Socchiudo leggermente gli
occhi e mi lascio cullare dalla musica dolce e dal leggero pizzicare
di corde di liuto. Mi abbandono completamente in questo buio
paradiso. E con la mente guardo lontano. Raggiungo la pace dei sensi.
Ed ogni nota suonata è pace per il mio cuore. In un attimo tornano
silenzio e buio. Ritorno alla realtà cercando di capire cosa stia
succedendo. Una piccola luce si accende in lontananza. La musica
riprende a suonare, questa volta con una nota di mistero. Una voce
femminile canta dal fondo di questa buia stanza. Proprio da dove
arriva la fioca luce. Mi avvicino lentamente. Sento dei suoni alle
mie spalle. Sono immerso nel buio più profondo. Sento dei passi
dietro di me. Silenzio. Affretto leggermente il passo. La musica
riprende. Forse un po' più veloce di prima. Le note del pianoforte
più marcate. Qualcosa scricchiola da qualche parte nella stanza.
Continuo ad avvicinarmi alla luce. Sembra allontanarsi a ogni passo
che faccio. O forse si sta spegnendo lentamente. Affretto il passo.
Le note sempre più marcate. Il pianoforte riempie la stanza dei suoi
suoni. Silenzio. Si riesce ad udire solo un lamento. Un uomo.
Lontano, dietro di me. Un ticchettio di orologio copre ora ogni altro
suono. All'improvviso il rumore di un forte stridio occupa ogni
angolo della stanza. Una terza voce compare. Un bambino. Lo sento
sempre più vicino. E' dietro di me. Mi volto. Non posso vederne il
volto perchè nascosto nel fitto buio di questo luogo.
Improvvisamente la musica si fa sempre più veloce. Il bambino
sparisce. La musica ritorna velocissima. Lampi. Flash. Colori. Volti
ovunque. E la stanza riprende a girare. Gira. Salta. Si capovolge. E
io con lei. Rimbalzo. Qua. Là. Sopra. Sotto. Ogni angolo. Strane
forme attorno a me. Ruotano veloci. Tutto è viola. Viola e giallo.
Silenzio improvviso. Buio. Il liuto riprende a suonare dolcemente le
sue note pizzicate e l'aria si riempie di pace. Non so dove sono. Non
so cosa stia succedendo. Mi lascio guidare da questa dolce melodia
finchè rimane. Mentre la mia mente va in confusione in questo mondo
di illusione.
Il seguito di quello che è stato un importante cammino tra pensieri, tante domande e altrettante risposte.
venerdì 8 aprile 2016
(103) Migliori amici
Quasi ognuno di noi ha un migliore
amico o una migliore amica. Alcuni ne hanno più di uno. Altri non ne
hanno proprio. Ma come si può dire che un amico è il migliore?
Ciascuno ha la propria opinione a riguardo. Un migliore amico non
deve necessariamente essere qualcuno che si conosce da una vita. Ci
sono persone che conosci da anni e sanno poco o niente di te. Così
come un migliore amico non è sempre la persona che sa più cose di
te. La vita è fatta perchè le persone si incontrino. Purtroppo però
le persone spesso devono andarsene. Un migliore amico o una migliore
amica è quella persona che, in quel determinato periodo di tempo, ti
sta accanto, ti capisce, ti aiuta, ti dà amore. E' quella persona
speciale alla quale regali il tuo tempo, con la quale condividi i
momenti più belli. E questo pensiero lo dedico a tutti i migliori
amici e le migliori amiche che ho avuto negli anni. Vorrei riavervi
tutti qui solo per un momento. Solo per ringraziarvi di tutti i bei
momenti passati insieme e per tutto quello che mi avete lasciato,
perchè nessuno passa nella tua vita senza lasciare qualcosa. Non vi
ho mai dimenticati. Vi tengo tutti nel mio cuore. Non importano i
motivi che ci hanno allontanati, ciò che importa è che voi ci siate
stati. Perchè la mia vita non sarebbe quella che è oggi se non vi
avessi mai incontrati. Quindi posso solo dirvi grazie. Grazie di aver
incrociato il mio cammino. Grazie. Incontriamo migliaia di persone
durante il nostro viaggio, ma voi siete quelli che hanno reso questo
viaggio un po' più piacevole. Mi avete dato tanto e spero di aver
fatto lo stesso con voi. Pazze avventure, profondi segreti, grandi
risate, intensi sguardi e sincera felicità sono regali che porto con
me in questo strano viaggio che è la vita. Un viaggio che percorri
un po' con qualcuno e un po' con qualcun'altro.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)