Il seguito di quello che è stato un importante cammino tra pensieri, tante domande e altrettante risposte.
martedì 24 aprile 2018
(160) La corsa contro il tempo
La corsa contro il tempo va persa, in questo consiste la vittoria. Perchè camminando lentamente per i sentieri della vita si gustano appieno tutti i piaceri che il tempo, seppur eterno, correndo non vede.
mercoledì 18 aprile 2018
(159) Occhi diversi
Ho ricevuto in dono occhi diversi per guardare il mondo. Vorrei poterteli prestare almeno per un'ora, così anche tu vedresti quanta arte c'è qui. E scriveresti una poesia.
domenica 15 aprile 2018
(158) Un posto migliore
Siamo i giovani che fumano guardando il cielo e il mare. Come se sperassimo di riuscire a intravedere le sponde di un posto migliore oltre le stelle, dietro l'orizzonte. Un luogo accessibile solo a coloro che hanno assaggiato i dispiaceri di questa realtà e ne correggono il gusto con una sigaretta.
giovedì 12 aprile 2018
(157) Anime grame
Li sento ridere da lontano e sono contento che riescano a sorridere anche nelle loro misere condizioni morali. Bisogna aver pena, e forse anche po' di amore, per quelle anime grame che pensano di essere immortali ed eterne e non capiscono che la fregatura è proprio questa.
lunedì 9 aprile 2018
(156) Rum e pera
Come il rum e pera, la sera con gli amici, a contemplar la filosofia di vita.
Buttare giù l'amaro confidando nell'arrivo di un po' di dolcezza.
Buttare giù l'amaro confidando nell'arrivo di un po' di dolcezza.
venerdì 6 aprile 2018
(155) Una vita sola
Spesso veniamo giudicati da persone che non hanno nemmeno capito le regole del gioco. Da chi si accontenta di dire che l'importante è partecipare. Ma per prendere parte all'ignoranza c'è sempre tempo, per vincerla una vita sola.
martedì 3 aprile 2018
(154) La notte
Non c'è momento migliore della notte per spogliarsi del peso della giornata, chiedere perdono per la propria santità e convertirsi al peccato.
sabato 31 marzo 2018
(153) Festa a Ganesh
Erano le prime luci del mattino a Ganesh, il giovane Kirtan si affrettava a svegliare il fratello minore. Appena il piccolo aprì gli occhi scese dal letto e iniziarono a correre. “Veloce Ravi! La festa è già iniziata, metti la maschera e preparati a giocare a nascondino. Stai attento a non farti fare prigioniero, mi raccomando”. “Kirt ma cosa sono questi rumori così forti?”, chiese il piccolo impaurito e ancora assonnato. “Te l'ho detto Ravi, è una festa! Qualcuno starà sparando dei petardi”. Non c'è modo di spiegare la guerra a un bambino, anche se conoscesse la parola non capirebbe il concetto. Forse perchè non siamo nati per odiare e combattere gli altri ma solo noi stessi.
mercoledì 28 marzo 2018
(152) Qualcuno da maledire
Ho iniziato a credere in Dio
solo per avere qualcuno da maledire
per tutte le cose che ho visto e fatto
e non si possono dire.
solo per avere qualcuno da maledire
per tutte le cose che ho visto e fatto
e non si possono dire.
domenica 25 marzo 2018
(151) Ora che sei qui
Ora che sei qui
non posso far altro che tenerti, osservarti, amarti. E scoprire quanto possa essere insignificante l'essenza stessa dell'universo intero di fronte a tutto ciò che sei tu. Fammi perdere nella luce dei tuoi occhi per sempre.
non posso far altro che tenerti, osservarti, amarti. E scoprire quanto possa essere insignificante l'essenza stessa dell'universo intero di fronte a tutto ciò che sei tu. Fammi perdere nella luce dei tuoi occhi per sempre.
giovedì 22 marzo 2018
(150) Eredità
Come un malato terminale abbraccia
e stringe con tutte le sue forze
quel figlio che non ha mai voluto
e che ora è il suo ultimo appiglio a questa vita.
La sua sola eredità per questo mondo.
Così mi aggrappo a ciò che scrivo,
un passato indesiderato che,
bene o male, mi ha fatto sentire vivo.
e stringe con tutte le sue forze
quel figlio che non ha mai voluto
e che ora è il suo ultimo appiglio a questa vita.
La sua sola eredità per questo mondo.
Così mi aggrappo a ciò che scrivo,
un passato indesiderato che,
bene o male, mi ha fatto sentire vivo.
lunedì 19 marzo 2018
(149) Universi paralleli
Mi piace la teoria degli universi paralleli.
Mi piace pensare che da qualche parte,
non so dove,
io e te non ci siamo mai persi.
Mi piace pensare che da qualche parte,
non so dove,
io e te non ci siamo mai persi.
venerdì 16 marzo 2018
(148) Tic-Tac
L'orologio batteva severo ogni singolo secondo.
E ad ogni “tic” qualche anima si spegneva,
proprio là, fuori da quella finestra,
dietro quei palazzi, oltre l'orizzonte.
E ad ogni “tac” ecco un nuovo spirito
prendere vita in questo inferno.
Un luogo dove si ride, si piange,
si incontra il diverso,
si scoprono altri luoghi,
si vivono esperienze.
E di queste cose devi esserne ricco
perchè poi, si sa, “tic-tac”.
Sveglia.
E ad ogni “tic” qualche anima si spegneva,
proprio là, fuori da quella finestra,
dietro quei palazzi, oltre l'orizzonte.
E ad ogni “tac” ecco un nuovo spirito
prendere vita in questo inferno.
Un luogo dove si ride, si piange,
si incontra il diverso,
si scoprono altri luoghi,
si vivono esperienze.
E di queste cose devi esserne ricco
perchè poi, si sa, “tic-tac”.
Sveglia.
martedì 13 marzo 2018
(147) Per dimenticare
Non puoi nemmeno immaginare
le torture a cui sottoporrei la mia anima
se solo questo bastasse
per dimenticare.
le torture a cui sottoporrei la mia anima
se solo questo bastasse
per dimenticare.
sabato 10 marzo 2018
(146) Onde
Indecisione e dubbio
sono onde simili dello stesso mare
che affoga e sovrasta
il coraggio di andare avanti.
sono onde simili dello stesso mare
che affoga e sovrasta
il coraggio di andare avanti.
mercoledì 7 marzo 2018
(145) Massa di anime
In mezzo a questa massa
di anime perse, vuote e ammucchiate
chi sei tu per pretendere di essere ricordato?
Accontentati di non dimenticarti tu di te stesso.
di anime perse, vuote e ammucchiate
chi sei tu per pretendere di essere ricordato?
Accontentati di non dimenticarti tu di te stesso.
domenica 4 marzo 2018
(144) L'ennesima storia
Cosa vuoi che sia, solo l'ennesima storia.
Cercando fiducia negli occhi di un' altra troia.
Con la solita maschera di rame e bronzo.
Fingendomi diverso dal classico stronzo.
Cercando fiducia negli occhi di un' altra troia.
Con la solita maschera di rame e bronzo.
Fingendomi diverso dal classico stronzo.
giovedì 1 marzo 2018
(143) Lacrime amare
Uscire per immergersi nel grigio di questa città,
con questi palazzi tristi che,
bagnati dalla pioggia,
sembra che piangano.
Versano lacrime amare
per questa generazione ormai perduta.
Abbandonata al proprio destino
come una zattera senza remi
in balia delle onde
che la trascinano verso le rovine
sul fondo di una lunga cascata.
con questi palazzi tristi che,
bagnati dalla pioggia,
sembra che piangano.
Versano lacrime amare
per questa generazione ormai perduta.
Abbandonata al proprio destino
come una zattera senza remi
in balia delle onde
che la trascinano verso le rovine
sul fondo di una lunga cascata.
lunedì 26 febbraio 2018
(142) Pentimento
“Avevo 18 anni quando entrai
nell'arma. Con la memoria satura dei discorsi patriottici di mio
padre imparai a combattere e ad abbracciare la morte, nemica e
alleata allo stesso tempo. Ho ucciso tanti uomini, padri, figli,
fratelli. Ho seminato il terrore come una fredda pioggia di piombo
per qualche grammo di medaglie e tonnellate di rimorsi. Forse
l'errore più grande che facciamo noi uomini è quello di credere e
lottare per ideali che non ci appartengono. E così arriva il
pentimento”. Finì la frase e spirò. L'infermiera rimase
impassibile. Era un tiepido pomeriggio di inizio marzo, il giorno in
cui Gioacchino si liberò del peso della maschera indossata per una
vita intera e spiccò il volo.
venerdì 23 febbraio 2018
(141) Ciao nonna
Vorrei usare il tuo binocolo per guardare su in cielo e poterti sorridere. Perché tu sarai sempre nei miei ricordi e in queste lenti, cosicché ogni volta che guarderò il mondo lo farò attraverso i tuoi occhi.
martedì 20 febbraio 2018
(140) Il pensiero
Il pensiero è la ricostruzione del “tutto”
secondo ciò che abbiamo vissuto
ogni singolo momento.
Il puro risultato di tante piccole addizioni.
secondo ciò che abbiamo vissuto
ogni singolo momento.
Il puro risultato di tante piccole addizioni.
sabato 17 febbraio 2018
(139) Come farfalle
Viviamo come farfalle. Ci inebriamo del polline di questi fiori freschi senza dar retta a chi dice che a fine giornata moriremo. Loro sono vermi, non possono volare, lasciateli (s)parlare.
(138) Come una farfalla
Sedevo in solitudine su un colle
il viso paonazzo e le gambe esauste
ripensando a ciò che fin'ora il fato volle
da me strappar e le cose viste.
Sentivo di aver perso la fiducia
non ricordavo il significato di tenacia.
Restavo inerme a capo chino
mentre mischiavo la vita col vino.
Ma poi vidi una farfalla aggrapparsi a un fiore
inebriarsi del suo odore
immergersi nel suo colore
come un pazzo fa con l'amore.
E sebbene sappia che presto verrà la morte
essa non teme di perire
perchè pur conoscendo la propria sorte
ha un bagaglio da riempire
di polline e di esperienze
oltre tutte le circostanze.
Così mi rialzai lesto
e ripresi il mio cammino senza arresto.
il viso paonazzo e le gambe esauste
ripensando a ciò che fin'ora il fato volle
da me strappar e le cose viste.
Sentivo di aver perso la fiducia
non ricordavo il significato di tenacia.
Restavo inerme a capo chino
mentre mischiavo la vita col vino.
Ma poi vidi una farfalla aggrapparsi a un fiore
inebriarsi del suo odore
immergersi nel suo colore
come un pazzo fa con l'amore.
E sebbene sappia che presto verrà la morte
essa non teme di perire
perchè pur conoscendo la propria sorte
ha un bagaglio da riempire
di polline e di esperienze
oltre tutte le circostanze.
Così mi rialzai lesto
e ripresi il mio cammino senza arresto.
mercoledì 14 febbraio 2018
(137) Formicaio
Viviamo come uno sciame di formiche
in questo sistema
tentando di apparire palesemente portati per il potere,
parendo invece pietosamente piegati al piacere.
in questo sistema
tentando di apparire palesemente portati per il potere,
parendo invece pietosamente piegati al piacere.
domenica 11 febbraio 2018
(136) Speranza utopica
La vita è la ricerca continua di un posto sicuro. C'è chi la chiama felicità, a me piace definirla speranza utopica. E se quest'ultima non esistesse? Tocca dare un nuovo senso alla propria esistenza.
giovedì 8 febbraio 2018
(135) Sempre più giù
Bevevo per affogare i miei pensieri, e intanto mi chiedevo se non fossero loro a trascinarmi sempre più giù in questo oceano di alcolica disperazione.
lunedì 5 febbraio 2018
(134) Questi vicoli
Attento ragazzo di strada, che i vicoli di questa città portano più alla merda che all'oro.
venerdì 2 febbraio 2018
(133) L'inganno degli occhi
Questo sono gli occhi: nient'altro che la finestra attraverso la quale l'anima si affaccia sul mondo.
Ed essi non mentono a chi hai di fronte ma sanno farlo bene con te stesso, per farti cadere nell'inganno del pregiudizio e dell'apparenza.
Ed essi non mentono a chi hai di fronte ma sanno farlo bene con te stesso, per farti cadere nell'inganno del pregiudizio e dell'apparenza.
lunedì 29 gennaio 2018
(132) Il mio tormento
Provaci tu a vivere con questo tormento,
la triste realtà di un cuore
in grado di amare tutte e nessuna.
Eternamente afflitto dalla scelta
tra ciò che è giusto
e ciò che sono.
Condannato a cercare una salvezza,
trovarla,
e infine perderla.
Vivi almeno in parte questa maledetta condizione,
giudicami, prendi la tua opinione
e infilatela nel culo.
Potrai fare il mio stesso percorso,
ma non i miei stessi passi.
la triste realtà di un cuore
in grado di amare tutte e nessuna.
Eternamente afflitto dalla scelta
tra ciò che è giusto
e ciò che sono.
Condannato a cercare una salvezza,
trovarla,
e infine perderla.
Vivi almeno in parte questa maledetta condizione,
giudicami, prendi la tua opinione
e infilatela nel culo.
Potrai fare il mio stesso percorso,
ma non i miei stessi passi.
giovedì 25 gennaio 2018
(131) This pain is just too real #5
Fu una favola. E quando finì mi disperai, fino a giungere all'amara conclusione che non esiste distinzione tra amore e follia. Ci sarà sempre un vigliacco pronto a perdere la ragione fino a diventare pazzo in nome di eros.
giovedì 18 gennaio 2018
(130) This pain is just too real #4
Se ci mettemmo mai insieme? Ovviamente si, non è un'altra triste storia di un amore mai nato. Ma ciò che costruimmo va ben oltre il semplice amarsi. Diventammo una squadra inseparabile, due anime perfettamente affini accecate dalla follia. E credetemi quando dico che non esistevano parole per descriverci. O forse non ne esisteranno mai.
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